L’uomo che vogliamo…

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In questi giorni mi sono ritrovata a riflettere su quello che desideriamo o che immaginiamo di volere mentre siamo single. Parlo al femminile, da donna. Ma forse capita così anche agli uomini.

Il periodo della singletudine solitamente si caratterizza da un primo momento, quello immediatamente successivo alla fine della precedente relazione, in cui in preda a uno stato di rabbia mista a rancore, tristezza, amarezza e delusioni, al “ti odio, ma sto troppo male senza di te”,  decidiamo che il nostro prossimo uomo deve essere esattamente il contrario dell’ex. Se quest’ultimo era un orso a cui piaceva stare chiuso in casa a poltrire sul divano per tutto il weekend, vogliamo che il prossimo abbia come obbiettivo principale della vita “il giro del mondo in 80 giorni”; se quello era uno sportivo incallito per cui la palestra rischiava di essere più eccitante di Angelina Jolie in persona, desideriamo che l’altro abbia contratto una sorta di intolleranza permanente a tutto ciò che comprenda le lettere S,P,O,R,T; se per il primo leggere un libro significava essere sottoposto alla ghigliottina tanto da tenersi alla dovuta distanza, il prossimo dovrà avere la casa tappezzata di libri, bagno compreso.

Passato un certo periodo, quello sufficiente a farci prendere il giusto distacco dal dolore e da tutto ciò che era legato alla relazione, iniziamo a concentrarci su noi stesse. Ed ecco che a quel punto, in preda ai migliori deliri di onnipotenza femminile, arriviamo a tracciare l’identikit dell’uomo perfetto. Improvvisamente, sappiamo cosa vogliamo e come lo vogliamo. Per cui partono elenchi dettagliati del tipo: lo voglio moro (avrei potuto scrivere biondo, ma i biondi non mi piacciono 😜), alto, magro, muscoloso quanto basta, che sappia cucinare, forte, protettivo, affettuoso, che mi faccia ridere, ma non stupido (perché poi noi non è che ci accontentiamo di poco, eh..!), intelligente, ironico, che ami fare shopping, ecc. Insomma saremmo capaci di stilare caratteristiche così precise e definite da mortificare qualsiasi uomo presente sulla Terra, che di fronte a richieste simili si arrenderebbe all’evidenza delle sue imperfezioni ancora prima di provarci. E spingerebbe noi stesse a pensare sia meglio cercarlo altrove (un extraterrestre? 😝).

Poi, arriva il momento in cui lo incontri davvero un Uomo! Dove smetti di fantasticare e ti decidi a vivere. Quando scendi dal piedistallo in cui ti sei dovuta innalzare, pena il crollo della tua autostima e dei tuoi ormoni ed umori, e ti rendi conto che tutto sommato vivere a un piano più basso, non è poi così male! In quel momento lì, arriva Lui! Lo guardi (perchè è inutile, voi uomini potete fare tutti i capitomboli e le giravolte possibili per attirare la nostra attenzione, ma se non vi abbiamo scelto, non ci sarà nulla da fare. Decidiamo noi, ancora prima di voi. Ancora prima che voi vi siate accorti di noi! Rassegnatevi, è così!), ti guarda, vi studiate un pò, lo annusi perchè sai che dall’odore capirai già tutto, e SBAM!, scocca la scintilla!

E che succede?  Succede che tutti gli elenchi stilati con cura e attenzione vanno a farsi benedire! Di tutte le caratteristiche e qualità a cui non eri disposta a rinunciare per niente al mondo, improvvisamente, non te ne può fregare di meno! La realtà è tutta un’altra cosa. L’uomo che hai davanti ha quel qualcosa di speciale che, niente, chevelodicoafare!!

Il suo odore è l’odore più buono mai sentito in vita nostra che appena lo sentiamo, ci immaginiamo all’istante di essere stese accanto a lui vestite, appunto, solo di quello. I suoi gesti e movimenti sono gli unici capaci di attirare la nostra attenzione e distrarci per un attimo dalla vetrina accattivante del nostro negozio preferito di scarpe (il che è tutto un dire…). Il suo sorriso diventa l’unico per il quale siamo disposte a scendere a compromessi e accettare anche quello che c’eravamo ripromesse di non accettare più.

Perché alla fine capisci che la cosa più importante è trovare una persona capace di un amore vero e sincero e pieno di rispetto. Che voglia solo il nostro bene e noi il suo. Che sia disposto a mostrare, ogni giorno, la versione più onesta e matura di se stesso, esattamente come noi. E così, da uno scambio reciproco, arrivare a costruire una relazione vera!

A quel punto la lista delle caratteristiche dell’uomo perfetto si assottiglia decisamente, per ridursi a pochi ma fondamentali requisiti:

  • Deve essere Intelligente. Non un esaltato, nè uno troppo banale. Per intenderci, va bene giocare alla playstation e fare battute stupide con gli amici, ma dimostrateci di avere un carattere!
  • Deve essere Ironico quando serve. Perchè se non sa ridere delle nostre battute o di se stesso, proprio no!!
  • Deve essere sessualmente compatibile, che non vuol dire che deve essere il clone di Rocco Siffredi o conoscere a memoria il Kamasutra, ma che deve incastrarsi con la nostra sessualità. Perchè a quest’età abbiamo ormai capito che se le cose non funzionano a letto, non possono funzionare neanche fuori!

Nadia

 

 

 

 

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